Tre persone su quattro potrebbero evitare
l'intervento chirurgico al ginocchio per problemi meniscali con una nuova cura
basata sull’esercizio fisico e la fisioterapia, con un notevole risparmio
economico per la società.
Le lesioni ai menischi, i dischi cartilaginei all'interno del ginocchio che
fungono da “cuscinetti” per assorbire i carichi, possono causare dolori e
blocchi meccanici del ginocchio stesso. Sono lesioni fastidiose, talvolta
dolorose,che possono impedire di esercitare un’attività sportiva o
partecipare a lavori che richiedono sforzo fisico.
Un nuovo studio scientifico (a cura di Nina Jullum Kise dottoranda e
chirurgo ortopedico, senior consultant presso l’Ospedale Martina Hansen-
Università di Oslo) mostra come per il
trattamento delle lesioni del menisco l’esercizio fisico sia efficace quanto la
chirurgia.
Nessuna differenza tra
la chirurgia e l'esercizio fisico terapeutico
Un totale di 140 pazienti (50 anni di età media) con lesioni del menisco hanno
partecipato allo studio in Norvegia e Danimarca. I pazienti sono stati estratti
a sorte, metà hanno fatto una riabilitazione solo con esercizio fisico e l’altra
metà è stata sottoposta ad intervento chirurgico. A 2 anni di distanza non c’era
differenza tra i 2 gruppi in termini di
riduzione dei sintomi, miglioramento del dolore e miglioramento della
funzionalità del ginocchio.
Il gruppo che ha fatto solo l’esercizio fisico fisioterapico ha avuto però
2 ulteriori vantaggi:
- miglioramento maggiore
della forza muscolare rispetto al gruppo
chirurgia
- assenza di fattori di
rischio legati all’operazione chirurgica
Considerando che nel 2015 quasi 11.000 persone in Norvegia sono state
sottoposte ad artroscopia (una forma di chirurgia mininvasiva) del ginocchio
per riparazione-pulizia dei menischi, con un costo stimato per i contrinuenti
di 1600-1700 euro ad operazione, la riduzione del numero di operazioni
chirurgiche per problemi meniscali potrebbe portare a risparmi significativi
per la società.
Anche la fisioterapia ha dei costi, questi sono tuttavia inferiori rispetto
alla chirurgia.
Che tipo di
fisioterapia hanno svolto?
Nello studio, i pazienti hanno partecipato a 2 sedute alla settimana con un
fisioterapista per 12 settimane.
Il programma di fisioterapia comportava un riscaldamento e vari tipi di
allenamento della forza personalizzati per ogni paziente. Il programma era costruito
in fasi successive che diventavano sempre più impegnative seguendo i
miglioramenti del paziente.
Ogni paziente riceveva un programma di allenamento personalizzato, imparando
a fare gli esercizi sotto la supervisione di un fisioterapista. Una volta che
avevano imparato gli esercizi, si allenavano da soli tutti i giorni, andando 2
volte a settimana dal fisioterapista per eventuali correzioni e per imparare nuovi
esercizi.
Il 19% dei
partecipanti al gruppo di fisioterapia ha provato anche l'operazione chirurgica!
Nei 2 anni sucessivi il 19% dei partecipanti al gruppo di fisioterapia ha
provato anche l’operazione chirurgica senza
avere però nessun beneficio ulteriore
rispetto alla sola fisioterapia.
La Fisioterapia può
contrastare l'artrosi!
I menischi sono dischi a forma di mezzaluna
appoggiati su entrambi i lati del ginocchio. Il menisco è un ammortizzatore che
distribuisce il peso e stabilizza l'articolazione quando si cammina o si corre.
Lesioni dovute a rotture o degenerazione dei menischi non possono essere
riparate chirurgicamente, ma l’articolazione può essere pulita per evitare che
materiale meniscale danneggiato blocchi o infiammi il ginocchio. Spesso nei
pazienti operati di menisco si riscontra purtroppo uno sviluppo di artrosi
precoce (un menisco pulito chirurgicamente assorbe meno il carico, il quale viene
scaricato sulla cartilagine articolare che consumandosi più velocemente provoca
artrosi e dolore).
La dottoressa Kise, responsabile dello studio, afferma come sia
ipotizzabile che una muscolatura più allenata possa contrastare meglio l’eventuale
sviluppo di questa artrosi precoce.
Chi si deve operare e
chi invece può optare fin da subito per la fisioterapia?
Tenendo conto che in linea di principio esistono due differenti tipi di
lesioni del menisco:
·
Lesioni acute, che spesso si verificano in persone
più giovani spesso, derivanti da traumi sportivi.
·
Lesioni degenerative, che sono i primi
segni di un’artrosi precoce in seguito ad anni di sovraccarichi (lavori
pesanti, traumi passati ecc..)
del totale dei pazienti che si operano oggi di menisco, 1/3 è consigliabile
continui ad affrontare l’operazione chirurgica (soprattutto i giovani che
praticano INTENSA attività sportiva) mentre i 2/3, soprattutto in assenza di
segni radiografici di artorsi precoce, dovrebbero scegliere la fisioterapia
come primo approccio terapeutico!
Da ultimo è interessante notare come lo studio in questione con risultati
così favorevoli verso la fisioterapia, sia stato condotto da un chirurgo
ortopedico e non da un fisioterapista...
Referenza:
Nina Jullum Kise, May Arna Risberg, Silje Stensrud, Jonas Ranstam, Lars
Engebretsen, Ewa M Roos. Exercise therapy versus arthroscopic partial
meniscectomy for degenerative meniscal tear in middle aged patients: randomised
controlled trial with two year follow-up. BMJ, 2016; i3740 DOI: 10.1136/bmj.i3740